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L'Istituto d'Istruzione Superiore "Green-Falcone-Borsellino" è identificato dal codice meccanografico: CSIS066001

Indice dei contenuti

 

L'Istituto d'Istruzione Superiore "Green-Falcone-Borsellino" è stato istituito con decreto legislativo nell’anno 20XX ed è situato in Via S.S. Cosma e Damiano - 87064 Corigliano Calabro - Provincia di Cosenza - Calabria - Italia.

Struttura dell'Istituto

L'istituto d'Istruzione Superiore "Green-Falcone-Borsellino" comprende:

•   ITI "Nicholas Green" di Corigliano Calabro;

•   IPSIA "Nicholas Green" di Corigliano Calabro;

•   ITG "Falcone e Borsellino" di Corigliano Calabro;

•   ITG "Falcone e Borsellino" di Rossano. 

 

Di seguito i Codici meccanografici di ciascun Plesso:

ITI "Nicholas Green" di Corigliano Calabro: CSTF06601D

IPSIA "Nicholas Green" di Corigliano Calabro: CSRI06601L 

ITG "Falcone e Borsellino" di Corigliano Calabro: CSTL06601N

ITG "Falcone e Borsellino" di Rossano: CSTL06602P 

 

Plesso e-mail telefono fax
   ITI "Nicholas Green"
   di Corigliano Calabro

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   0983 885296    0983 887493
   IPSIA "Nicholas Green"
   di Corigliano Calabro

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   0983 885296    0983 887493
   ITG "Falcone e Borsellino"
   di Corigliano Calabro

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   0983 885381    0983 885381
   ITG "Falcone e Borsellino"
   di Rossano
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   0983 512885    0983 512885

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 Il contesto territoriale

LA “CARTA D’IDENTITÀ” DEL NICHOLAS GREEN - FALCONE E BORSELLINO

L’IPSIA “Nicholas Green” di Corigliano Calabro, divenuto IIS dopo la riforma della scuola superiore (Rif. Gelmini) e con il dimensionamento unito con l’ITG di Corigliano Calabro e l’ITG di Rossano, porta nel suo nome l’impegno solenne, da parte di tutti i suoi operatori, di educare i giovani al rispetto della persona umana. 

Educare alla legalità, alla solidarietà, all’amore, alla diversità, e, in generale, “educare a …” rappresentano solo dei corollari di tale impegno.

Di questi, però, quello che più di tutti riteniamo essenziale evidenziare è: L’EDUCAZIONE ALLA PAROLA, come mezzo di libera espressione del proprio pensiero.

Il Progetto Educativo è lo strumento che questo Istituto ha redatto per poter indicare le finalità educative, le attività didattiche, le attività di accoglienza, di orientamento e di approfondimento attraverso le quali aiutare i giovani a costruirsi il loro progetto di vita.

La programmazione delle attività, l’affermazione dei principi e l’esaltazione dei valori possono, comunque, trovare terreno fertile presso i giovani solo se all’enunciazione dei principi corrisponde una trasparente e coerente quotidiana testimonianza personale; solo se il fare scuola non rappresenta un semplice mezzo per trasmettere una serie di aride conoscenze e asettiche informazioni, ma lo si intende, invece, come quel modo sinergico di operare, attraverso cui ogni azione viene compiuta per i giovani e con i giovani, perché essi possano sentirsi non solo protagonisti della propria storia personale ma partecipi della storia e della cultura dell’umanità.

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Piano di Diritto allo Studio

La Legge Regionale 8.5.1985 n. 27 “Norme per il diritto allo studio “ ha come obiettivo quello di promuovere interventi finalizzati a rendere effettivo il diritto allo studio, rimuovendo gli ostacoli di ordine economico e socio-culturale che limitano la frequenza e l’assolvimento dell’obbligo scolastico e concorrendo all’elevamento dei livelli di scolarità, nella prospettiva dell’educazione permanente.

Con la L. R. 14/2015 che reca ”Disposizioni urgenti per l’attuazione del processo di riordino delle funzioni delle Province a seguito della Legge 56/2014”, la Regione Calabria ha provveduto al trasferimento del personale delle Province all’Ente Regione e il contestuale trasferimento delle funzioni delegate tra cui quelle relative al diritto allo studio, ad eccezione della provincia di Reggio Calabria che, in quanto Città metropolitana, continua ad esercitare le funzioni precedentemente conferite con legge 34/02.

In materia di diritto allo studio, alla Regione sono attribuite le funzioni di programmazione, di coordinamento, di indirizzo e di controllo attraverso l’elaborazione e l’individuazione delle priorità e degli obiettivi da realizzare con apposito piano annuale per il diritto allo studio, tenendo conto della effettiva disponibilità delle risorse finanziarie, mentre agli Enti locali spetta l’esercizio delle funzioni amministrative, attraverso la predisposizione di un proprio piano annuale elaborato con il concorso delle istituzioni scolastiche, contenente gli interventi per il diritto allo studio, provvedendo alla gestione delle relative risorse assegnate ed erogate dalla Regione.

Il Piano per il Diritto allo Studio costituisce una priorità nell’ambito delle politiche regionali in quanto garantisce servizi essenziali a supporto del diritto allo studio

I servizi per il diritto allo studio di competenza dei Comuni riguardano:

1. servizio per l’integrazione dei soggetti in situazione di handicap (art. 4, comma 4 e art. 8);

2. servizio per la qualità dell’offerta formativa, attraverso la promozione di progetti di innovazione didattica ed educativa elaborati e presentati dalle istituzioni scolastiche (artt. 4 e 5);

3. servizi residenziali (art. 7);

4. servizio di trasporto (art. 16);

5. servizio  di mensa (art. 17);

6. servizio per garantire la fornitura gratuita o in comodato o semigratuita di libri di testo in favore degli alunni della scuola media di I grado e per la costituzione di biblioteche di classe (art. 18)

Il Piano per il diritto allo studio contribuisce, in particolare, al raggiungimento dei seguenti obiettivi strategici della politica regionale nel settore dell’istruzione:

- migliorare la qualità e l'efficacia del sistema dell'istruzione regionale;

- contribuire alle spese a carico dei comuni e delle scuole per il miglioramento dei servizi collettivi per l’accesso all’istruzione e alle strutture    scolastiche;

- favorire la qualità della didattica in favore degli alunni con disabilità, garantendo loro l’assolvimento dell’obbligo scolastico e ogni forma di facilitazione per il completamento degli studi superiori;

- favorire il sostegno di progetti di particolare significato e rilevanza per il loro valore educativo, sociale e culturale.

 

OBIETTIVI E STRATEGIA D’AZIONE

La Strategia Europa 2020 pone al centro della sua azione la riduzione degli abbandoni scolastici al 10% (l’obiettivo nazionale al 2020 è il raggiungimento del 15, 16%), l’aumento al 40% dei 30-34 enni in possesso dell'istruzione universitaria (obiettivo nazionale 26 - 27 %) e un forte sviluppo del sistema di formazione continua e permanente.

La qualità dell’istruzione e della formazione e l’innalzamento e l’adeguamento delle competenze continuano, pertanto, a costituire fattori essenziali per rispondere alle sfide poste dalla Strategia Europa 2020.

Sul piano delle dinamiche dell’istruzione e della formazione la situazione calabrese registra:

- tassi di scolarizzazione secondaria complessivamente migliori, sia di quelli nazionali, sia di quelli delle altre regioni convergenza, accompagnati però da bassi livelli di competenze acquisite in lettura e matematica; le indagini Invalsi evidenziano per la Calabria una più alta percentuale di studenti con scarse competenze in lettura e in matematica.

- un buon risultato nella lotta all’abbandono scolastico (percentuale della popolazione fra 18 e 24 anni con al più la licenza media che non frequenta altri corsi scolastici o svolge attività formative superiori ai 2 anni) che, nel 2012, in Calabria è risultato, con il 17,3%, in tendenziale diminuzione nel corso dell’ultimo quinquennio (nel 2008 si attestava al 18,7%), in media con quello nazionale e nettamente migliore rispetto a quello delle regioni Convergenza, dove il tasso di abbandono è pari al 21,5% della popolazione

- un basso livello di istruzione terziaria: la percentuale di popolazione che, nel 2011, ha conseguito un titolo di studio universitario e post-diploma di formazione in Calabria è del 17,2%, che sebbene al di sopra del resto delle regioni in ritardo di sviluppo, risulta al di sotto di 3,1 punti percentuali rispetto alla media italiana e ancora lontano dal target Europeo previsto per l’Italia, pari al 26 - 27%.

- un tasso di popolazione adulta che partecipa a iniziative di istruzione e di formazione in linea con quello nazionale (5,5%), anche se ancora lontano dal target di Europa 2020 (12.5%).

Le politiche sull’istruzione attivate sono state essenzialmente finalizzate alla riduzione dell’abbandono scolastico e al rafforzamento delle competenze chiave: le azioni di contrasto alla dispersione scolastica si sono dimostrate sufficientemente efficaci, ma sulle competenze di base (lettura e matematica) sono necessari ulteriori interventi finalizzati a migliorarne il livello.

La necessità di dotare i giovani delle necessarie competenze chiave e di migliorare il livello di apprendimento degli studi continua a rappresentare il punto di riferimento della politica regionale in tema di risorse.

Gli interventi programmati nell’ambito del presente Piano 2016 risultano essere in linea con la strategia definita dall’amministrazione regionale con la programmazione comunitaria 2014-2020, diretta a produrre azioni sempre più mirate in termini di territorio sul quale agire e di destinatari da raggiungere.

Nella programmazione del Piano 2016, le azioni si concentreranno su quei giovani che, a causa di svantaggi educativi determinati da circostanze personali, sociali, culturali e economiche, hanno bisogno di un sostegno particolare per realizzare le loro potenzialità educative.

A tali giovani si intenderà continuare ad offrire opportunità di formazione in grado di innalzare il loro livello di competenze per adattarsi ai cambiamenti determinati dai rapidi mutamenti nel mercato del lavoro.

Obiettivo principale che la Regione Calabria si pone è quello di portare progressivamente i livelli di istruzione, formazione e competenza dei giovani calabresi pari a quelli medi europei.

L’idea alla base del presente piano è quella di porre le fondamenta per l’avvio di un processo virtuoso, volto a migliorare lo svolgimento del percorso formativo dei giovani e giovanissimi calabresi, con la certezza che l’ambiente educativo in cui il ragazzo cresce determinerà anche l’adulto di domani.

In particolare si intende intervenire, nell’ambito delle risorse finanziarie disponibili, con azioni a favore dell’inclusione dei soggetti più svantaggiati e a rischio esclusione sociale: diversamente abili, giovani che crescono in contesti difficili, ragazzi a rischio dispersione scolastica.

 

PRIORITÀ DEGLI INTERVENTI, CRITERI E PARAMETRI

La programmazione annuale attuativa e la relativa gestione delle risorse finanziarie del bilancio 2016 degli interventi per il diritto allo studio trovano allocazione sul capitolo:

Capitolo U0331310101 “ Spese per interventi relativi al diritto allo studio per la scuola materna, scuola dell’obbligo e secondaria superiore - €4.410.000,00.

Le risorse destinate ai Comuni e alla Provincia di Reggio Calabria ammontanti ad € €4.410.000,00 saranno suddivise, come negli anni precedenti, sulla base della percentuale della popolazione scolastica a ciascuna provincia e che per l’a.s. 2016/2017 risulta così ripartita:

Provincia               Popolazione Scolastica      Percentuale           Somma da assegnare

CATANZARO                      52.523                     18,30%                        €807.030,00

COSENZA                          100.598                     35%                          € 1.543.500,00

CROTONE                           29239                     10,19%                        € 449.379,00

REGGIO CALABRIA             79619                     27,75%                         €1.223.775,00

VIBOVALENTIA                   25131                      8,76%                         € 386.316,00

TOTALE                            287.110                     100%                         €4.410.000,00

Il fondo complessivo di € 4.414.000 sarà assegnato con appositi decreti dirigenziali ai Comuni e alle scuole delle province di Catanzaro, Cosenza, Crotone e Vibo Valentia sulla base delle richieste inserite nei singoli piani comunali.

Alla Provincia di Reggio Calabria sarà erogata con decreto dirigenziale l’intera somma pari a € 1.224.885 finalizzata all’attuazione degli interventi per il diritto allo studio da erogare ai Comuni e alle Scuole della provincia di Reggio Calabria.

Considerata l’esiguità delle risorse disponibili la Regione Calabria ritiene necessario indicare le priorità degli interventi con relativa percentuale delle risorse da assegnare  :

1.

Inserimento alunni disabili

60%

2.

Servizio Mensa

22%

3.

Servizio convitto e semiconvitto

8%

4.

Acquisto scuolabus

10%

1) Relativamente  al punto 1) sarà assegnato un contributo di max € 800,00 per ogni alunno disabile certificato. Il contributo è finalizzato alle spese relative all’assistenza specialistica. Possono essere erogati contributi finalizzati all’acquisto di sussidi didattici per l’integrazione alunni con disabilità grave e con disturbi dell’apprendimento.

2) Relativamente al punto 2) il contributo è determinato sulla base del parametro di € 0,20 a pasto per max 180 gg.

3) Relativamente al punto 3) il contributo è determinato sulla base del parametro fissato in € 600.00 per ogni convittore e in € 200 per ogni semiconvittore.

4) Relativamente il punto 4) il contributo sarà assegnato ai comuni per l’acquisto di scuolabus per il trasporto scolastico degli alunni delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado. Il contributo concesso per lo scuolabus con pedana per alunni diversamente abili sarà di max 50.000 iva compresa.

Sarà data priorità alle reti di Comuni e ai Comuni con dimensione abitativa inferiore a 5.000 abitanti . Ai fini dell’assegnazione del contributo si terrà conto del numero di alunni da trasportare, dei chilometri da percorrere, della durata di percorrenza e della vetustà del parco mezzi posseduto dal Comune.

Non saranno prese in considerazioni le istanze presentate da quei Comuni che abbiano già beneficiato del medesimo contributo con fondi comunitari, nazionali, regionali e provinciali negli ultimi cinque anni.

La finalità dell’intervento è quella di favorire l’accessibilità alle strutture scolastiche e la partecipazione degli studenti alle attività extra-scolastiche con l’obiettivo di:

1.  garantire l'effettivo esercizio del diritto allo studio contribuendo anche alla risoluzione di alcuni problemi quotidiani delle famiglie;

2.  prevenire e ridurre l’abbandono e la dispersione scolastica; garantire le pari opportunità di successo formativo

3.  creare sistemi di trasporto di ambito ottimale;

4.  ampliare le opportunità di trasporto per gli studenti calabresi

Sulla base dei rendiconti delle spese effettuate dai Comuni e/o dalle scuole  e delle economie eventualmente realizzate, per meglio garantire il diritto allo studio, si riserva la facoltà di modificare i parametri e le percentuali delle risorse destinate ai singoli interventi tenendo conto del fabbisogno richiesto dai singoli Comuni. nei propri piani annuali.

 

INTERVENTI DI RILEVANZA REGIONALE

Nel contesto delle iniziative delle scuole e dei territori la Regione Calabria prevede interventi a sostegno di progetti di particolare rilevanza per il loro valore educativo, sociale e culturale, eper lo sviluppo dei rapporti tra le scuole e la realtà sociale ed economica  del territorio.

Considerata l’esiguità delle risorse finanziarie disponibili le priorità di intervento riguarderanno:

1) la promozione di progetti per l’acquisto di sussidi didattici per l’integrazione alunni con disabilità grave e con disturbi dell’apprendimento, con l’obiettivo di promuovere il pieno sviluppo cognitivo, affettivo, relazionale e scolastico degli alunni condisabilità;

2) la promozione di progetti sperimentali di rilevanza regionale e in rete con almeno 5scuole calabresi (una per provincia), in modo particolare per favorire l’educazione al sentimento e dall’inclusione.

3) favorire programmi di formazione di didattica sperimentale rivolti a docenti delle scuole calabresi.

4) facilitare la realizzazione di iniziative didattico-educative sul territorio regionale, che vedano la partecipazione di istituti scolastici di ogni ordine e grado, provenienti da altre regioni italiane.

 

DESTINATARI

- Istituzioni scolastiche statali calabresi.
- Studenti – Docenti- Operatori scolastici

 

RISULTATI ATTESI

Sviluppo di azioni, progetti, ricerche e programmi che per valore educativo, sociale e culturali assumono una rilevanza regionale.

 

MODALITA' DI ATTUAZIONE

L’intervento sarà attivato mediante valutazione delle proposte che perverranno dal giorno successivo alla pubblicazione del presente Piano sul BURC fino al 15 ottobre 2016 e comunque non oltre il termine finale consentito per l’effettuazione da parte dell’Amministrazione degli impegni di spesa sul bilancio regionale.

  

PRINCIPI FONDAMENTALI ISPIRATORI DELLE ATTIVITA’ DELL’ISTITUTO

L’autonomia scolastica - introdotta con la legge 59 del 15 maggio 1997 - è uno strumento che consente al sistema scolastico italiano di organizzare al meglio il proprio lavoro, la propria didattica, i propri uffici, le proprie strutture. Ciò al fine di essere competitivi sul mercato della formazione e dell’istruzione.

In particolare all’articolo 1 recita: “le Istituzioni scolastiche sono espressione di autonomia funzionale e provvedono alla definizione e alla realizzazione dell’offerta formativa”.

Il piano dell’offerta formativa (POF) è il documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e progettuale della scuola e in esso troviamo le scelte culturali, organizzative ed operative nonché gli obiettivi educativi, tutti incentrati sui bisogni degli alunni e volti all’acquisizione di un portfolio di titoli formativi transitabili  in ogni paese Europeo.

In tal senso l’ IIS “N. GREEN - FALCONE BORSELLINO” ha posto in essere un piano di iniziative in grado di erogare i diplomi dei vari corsi attivati dalla scuola ma, soprattutto, si è assunto il compito di formare Uomini e Cittadini responsabili e capaci di occupare con competenze e capacità adeguate  posti nei vari settori tecnici e professionali del territorio e non solo. Il profilo dell’autonomia scolastica, sostanzialmente, ruota su tre principi:

FLESSIBILITA’come punto di forza dell’autonomia didattica per l’erogazione di un servizio sempre più rispondente a soddisfare la domanda di istruzione formazione, attivando alcune precise coordinate pedagogiche come: il rispetto dei ritmi di apprendimento degli alunni, l’individualizzazione dell’insegnamento, l’integrazione dei diversamente abili.

RESPONSABILITA'come capacità di strutturare una propria identità formativa, di valorizzare la funzione di servizio secondo criteri di uguaglianza, imparzialità, diritto di scelta, partecipazione, responsabilità a perseguire la qualità del servizio per garantire a tutti i fruitori una sostanziale equivalenza degli esiti, per promuovere condizioni più favorevoli alla mobilità degli studenti in una realtà sovranazionale e aperta al riconoscimento dei titoli di studio e delle qualifiche professionali. Capacità di mettere fuori gioco la standardizzazione, attivando la personalizzazione dei processi formativi per dare risposta a diversità di vocazioni, aspirazioni, capacità.

INTEGRAZIONE: come capacità di situare l’offerta formativa all’interno di un sistema policentrico rispetto al quale la scuola diviene punto di raccordo, di snodo, di una rete di soggetti istituzionali e non. Integrazione per creare tutti insieme un sistema formativo integrato a misura delle esigenze del territorio e dei suoi utenti, mirando al recupero sociale e contrastando il processo di emarginazione attraverso un’attenta analisi e un controllo costante di tutte le variabili coinvolte nel servizio scolastico. Una scuola che è capace di  autogestirsi in modo flessibile e modulare, di adeguarsi ai bisogni formativi degli utenti attraverso un rapporto di insegnamento/apprendimento in cui la componente affettiva si rileva importante e quella motivazionale gioca un ruolo determinante, rendendo effettivo il diritto allo studio e realizzando le pari opportunità.

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Popolazione Scolastica

La tabella riporta i dati ufficiali relativi alla popolazione scolastica dell'Istituto e condivisi con l'Amministrazione Comunale del Comune di Corigliano Calabro.

 

Anno Scolastico 2016/2017 totale iscritti alunni stranieri alunni disabili n. iscritti residenti n. iscritti non residenti n. classi
             
TOTALI            

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 Personale

La tabella sottostante riporta i dati relativi al Personale in Organico di Fatto aggiornata al mese di Settembre 2016:

Personale docente

Insegnanti titolari a tempo indeterminato tempo pieno

 

Insegnanti titolari a tempo indeterminato part-time

 

Insegnanti titolari di sostegno a tempo indeterminato tempo pieno

 

Insegnanti su posto normale o lingua inglese a tempo determinato con contratto fino al 31/08

 

Insegnanti di sostegno a tempo determinato con contratto annuale

 

Insegnanti di sostegno a t. d. su posto normale con contratto fino al 30 giugno

 

Insegnanti a tempo determinato full time con contratto fino al 30 giugno

 

Insegnanti di religione a tempo indeterminato full-time

 

Insegnanti di religione incaricati annuali full-time

 

Insegnanti di religione incaricati annuali part-time

 

Insegnanti di religione fino al termine delle lezioni

 

Insegnanti su posto normale, inglese o attività alternative alla religione con contratto a t. d. su spezzone orario

 

Insegnanti di sostegno con contratto a tempo determinato su spezzone orario

 
Totale Personale Docente  

 

Personale A.T.A.

Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi

 

Assistenti Amministrativi a tempo indeterminato tempo pieno

 

Assistenti Amministrativi a tempo determinato con contratto annuale

 

Assistenti Amministrativi a tempo determinato con contratto fino al 30 giugno

 

Assistenti Amministrativi a tempo indeterminato part-time

 

Assistenti Amministrativi con nomina fino all'avente diritto tempo pieno

 

Assistenti Amministrativi con nomina fino all'avente diritto part-time

 

Collaboratori Scolastici a tempo indeterminato tempo pieno

 

Collaboratori Scolastici a tempo indeterminato part-time

 

Collaboratori Scolastici con nomina fino all'avente diritto part-time

 

Collaboratori Scolastici  a tempo determinato con contratto annuale tempo pieno

 

Collaboratori Scolastici a tempo determinato con contratto fino al 30 giugno tempo pieno

 

Collaboratori Scolastici a tempo determinato con contratto fino al 30 giugno part-time

 

Totale Personale Non Docente

 

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Staff di Dirigenza

La tabella sottostante riporta i nominativi dei componenti lo Staff di Dirigenza con relative e-mail.

Documentazioni prodotte sono presenti al seguente link: Staff di dirigenza

Dirigente: Ing. Alfonso Costanza  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Primo Collaboratore: Prof.ssa Giulia Perri  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Secondo Collaboratore: Prof. Natale Campana  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Terzo Collaboratore: Prof.ssa Beatrice Canale Parola  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Responsabile Sito Web: Prof. Vincenzo Terranova   Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
Responsabile ITG Corigliano: Prof. Mario Cimino  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Responsabile ITG Rossano: Prof. Achiropita Straface  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Responsabile ITG Rossano: Prof.ssa Patrizia Zeppetella  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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