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UNA SCUOLA DI ... BUONA QUALITA'

Tutti noi sentiamo parlare ogni giorno di “qualità”: dall'aria che respiriamo all'acqua del rubinetto, dal cibo ai giocattoli, agli ambienti di lavoro. Per stabilire se l'aria è di “buona qualità”, per esempio, misuriamo la concentrazione dei gas inquinanti; per l'acqua misuriamo le sostanze tossiche e il livello di sali minerali utili all'organismo e così via. I termini “qualità” e “misurazione”, quindi, sono strettamente correlati. La misura ci permette di decidere cosa fare per migliorare.

Parlare di “qualità” significa dunque parlare di “cambiamento”: un sistema che non cambia non ha possibilità di migliorare! La gestione del cambiamento si traduce concretamente in una sequenza di attività ben precise:

  1. misurare lo stato attuale del sistema in vari modi: i questionari sono lo strumento di misura principale dei servizi;
  2. fissare gli obbiettivi per il futuro: domani, il mese prossimo, l'anno prossimo...
  3. progettare e realizzare le attività che ci permetteranno di raggiungere, anche solo parzialmente, gli obbiettivi individuati al punto precedente.

Questo modello si è rivelato utile praticamente in qualsiasi tipo di organizzazione, tanto che è diventato uno “standard ISO” recepito successivamente a livello europeo (EN) e italiano (UNI) nella norma UNI EN ISO 9000.

Chi è ISO e cosa significa UNI EN ISO 9001:2008?

ISO (www.iso.ch) è un ente autonomo non statale che negli anni ha conquistato un grande prestigio per la sua neutralità nelle questioni più svariate. Il nome ISO deriva dal greco “isos” che significa: di uguale misura, lo stesso, di pari livello; per estensione: “lo stesso per tutti” cioè “standard”.

I gruppi di lavoro di ISO sono composti dai rappresentanti di tutti gli enti di normazione del mondo: l'Italia è rappresentata dall'Ente Nazionale Italiano di Unificazione (UNI, www.uni.com). Nell'ambito di ISO sono stati definiti importanti “standard”: i simboli sul cruscotto delle automobili, le dimensioni delle carte di credito e dei bancomat e tanti altri (circa 1000 nuovi standard vengono pubblicati ogni anno da ISO).

Gli standard ISO vengono pubblicati e aggiornati periodicamente sotto forma di documenti. Il documento che contiene i requisiti  della “qualità” e al quale ci atteniamo è siglato: ISO 9001:2008. Le sigle UNI e EN si riferiscono agli enti Italiano ed Europeo che hanno “recepito”, (cioè accettato senza ulteriori discussioni), le norme della serie ISO 9001:2008.

Le  norme  ISO,  in  generale  non  sono  obbligatorie perché  ISO  non  è  un  ente  statale,  tuttavia,  il Parlamento Italiano ha emanato una serie di Leggi che hanno reso obbligatorie le norme ISO in molti casi che riguardano la Pubblica Amministrazione.

Su quali principi si fondano le norme ISO 9001:9008?

La lettura delle norme  ISO  non è agevole soprattutto per il linguaggio da “addetti ai lavori”, tuttavia, il principio fondamentale su cui si basano le ISO 9001:2008, in estrema sintesi, è quello del “Conoscere per decidere”. Nell’ottica di tale principio, l’Istituto Nicholas Green ha definito con precisione l’organigramma delle funzioni scolastiche in modo che sia chiaro a tutti “chi fa, che cosa”. Ogni funzione valuta il proprio operato attraverso l’uso dei questionari, (conoscere), sulla base dei quali progetta l’attività successiva nell’ottica del miglioramento, (decidere). Le attività sono documentate secondo le norme dalle “procedure operative” che rappresentano le “istruzioni per l’uso” di un certo servizio o attività da svolgere.

Perché è importante la “certificazione” del “sistema di qualità”?

Le norme sulla qualità non sono obbligatorie e si prestano ad essere interpretate e applicate in svariati modi. L’istituto Nicholas Green, seppur non obbligato a farlo, ha chiesto ad un ente accreditato di visitare e sottoporre ad ispezione, (audit), l’organizzazione dell’Istituto stesso. L’istituto Nicholas Green ha così ottenuto, attualmente solo per il corso “Trasporti e logistica”, la “certificazione” (allegata) di un ente terzo che garantisce la corretta applicazione delle norme ISO 9001:2008. La visita ispettiva e la conseguente certificazione vengono ripetute e rinnovate tutti gli anni.

Su quali principi si fonda il  sistema di qualità nell'Istituto “Nicholas Green” ?

1)  Innanzi tutto il nostro Istituto ha come obiettivo primario il successo degli allievi, inteso come conseguimento di conoscenze, competenze, maturità; per questo ritiene indispensabile venire incontro ai diversi bisogni e alle diverse esigenze di tutta l’utenza ( studenti e famiglie), e si impegna a:

  • favorire lo star bene a scuola;
  • favorire l'inserimento e l'integrazione degli alunni portatori di handicap e degli alunni stranieri;
  • favorire un adeguato sviluppo delle conoscenze e competenze di ogni singolo alunno e offrire percorsi capaci di stimolare l'eccellenza;
  • fornire adeguate attività di sostegno e recupero, anche personalizzate, agli alunni in difficoltà allo scopo di contenere la dispersione scolastica;
  • preparare ad una dimensione multiculturale.

2) Un servizio scolastico di qualità si ottiene solo  attraverso la regolare  ricerca e  progettazione di azioni che possano assicurare non solo l’efficacia ma anche l’efficienza dei servizi erogati. Il primo responsabile di questo percorso operativo è il DS che si impegna a:

  • programmare annualmente, sulla base delle indicazioni contenute nel POF e dei risultati del Riesame della Qualità, le grandi linee educative, culturali, didattiche e organizzative lungo le quali strutturare lo svolgimento dell'anno scolastico;
  • analizzare periodicamente le risultanze di tutte le attività, individuando i punti di debolezza e le necessarie azioni correttive e di miglioramento da porre in atto, tenuto conto dei vincoli e delle risorse a disposizione.

3) L'Istituto, in tutte le sue componenti, è convinto che la qualità del servizio da esso prestato alla comunità deve riguardare anche la dimensione organizzativa e operativa della propria attività. Questo richiede:

  • Il coinvolgimento di tutto il personale nel miglioramento continuo, attraverso non solo la valorizzazione delle capacità e competenze  di ciascuno ma anche  la promozione di regolari attività di formazione e aggiornamento.
  • L’impegno nel gestire le attività “per processi ” e cioè:

-------------- - pianificare il raggiungimento degli obiettivi;
-------------- - disciplinare le azioni necessarie ad assicurare l’efficacia e l’efficienza dei servizi erogati attraverso l’elaborazione 
---------------- di procedure operative che delineano responsabilità, tempi e modi di attuazione del servizio;
-------------- - monitorare i risultati tramite l'impiego sistematico di “indicatori di qualità”, analizzare le cause di eventuali 
---------------- scostamenti tra obiettivi e risultati e adottare adeguate strategie per rimuoverle.

  • La ricerca di un continuo miglioramento del servizio offerto, e quindi:

------------- - aggiornare regolarmente l'offerta formativa e le metodologie didattiche;
------------- - rilevare periodicamente la soddisfazione di studenti, famiglie, docenti, personale della scuola;
------------- - analizzare i reclami,  anche allo scopo di rafforzare l'immagine e la reputazione dell'Istituto sul territorio.

----- Corigliano Calabro, 27 Ottobre 2015

-------------------- Ill Responsabile del Sistema Gestione Qualità                                                                         Il Dirigente Scolastico
-----------------------   --------- Gaetano Castaldo   -------------------------------------------------------------------------                   Ing. Alfonso Costanza

Si allega: certificazione, manuale di qualità, nomine e relativa modulistica.

MODULISTICA

NOMINE

Allegati:
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